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18/10/2013, 12:53

COME UN ARCHITETTO



COME-UN-ARCHITETTO


 Gli uomini che sanno creare hanno una grande forza interiore, hanno bisogno di conoscere e di verificarsi, devono alimentare la propria fiducia, non scappano dai fallimenti e ne valutano gli insegname



Gli uomini che sanno creare hanno una grande forza interiore, hanno bisogno di conoscere e di verificarsi, devono alimentare la propria fiducia, non scappano dai fallimenti e ne valutano gli insegnamenti, per ritrovare l’energia necessaria e nuove soluzioni. 
Essi seguono il sentiero della conoscenza e del proprio istinto, studiano e provano a dare la propria impronta. 
Come un architetto che ha bisogno di trasferire nel progetto il segno della propria visione, cui non basta un disegno, poiché deve cogliere ogni particolare per percepirne lo spirito, deve essere presente, seguirne ogni dettaglio, discutere e rivedere continuamente il progetto, dedicarsi completamente e seguirne ogni passo,così, un uomo che guida, deve avere sempre chiaro l’intero quadro di ogni situazione.  


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Se la mano destra non sa quello che fa la sinistra
28 giugno 2011
I vertici delle banche indicano al mercato ecomunicano alle imprese politiche diverse da quelle che vengono praticate dalleloro strutture in campo    
Se lo Stato rende conveniente l'illegalità
22 marzo 2010
L’impresa ha bisogno di normalità e di ricavare valoredalla correttezza, in un contesto in cui uno Stato con la sua Pubblica Amministrazioneè assente e rende conveniente l’illegalità    
Le banche non chiudano il cordone della borsa
16 marzo 2010
le banche non chiudano il cordone delle borse senzaoffrire un congruo tempo di riequilibrio    
L'evoluzione dei confidi
18 ottobre 2009
a un anno dall’inizio della crisi – rapporti banche eimprese e l’evoluzione del confidi da “club degli imprenditori” a soggettotecnico di garanzia per l’accesso al credito    
Al sud ci sono competenze 
22 settembre 2009 
Al sud ci sono competenze e imprenditori di elevato livello
Se le regole non servono
25 maggio 2009
“Il sistema di valutazione del rischio delle impresenon tiene conto di chi opera nel rispetto delle regole”    
Rating segreto per le imprese 
24 maggio 2009
“Il rating attribuito alle imprese è mantenutosegreto dalle banche, cosicché l’imprenditore è all’oscuro di come vienevalutato”    
Lo Stato italiano contribuisce alla debolezza delle imprese
28 nov. 2008
Le imprese deboli sono soggette ad essere ricattate. Lo Stato attraverso la Pubblica Amministrazione ne ha una rilevante responsabilità con gli insostenibili ritardi sui pagamenti.  
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