spiralemultiplaconnome
Blog
Home 
Libri
ARCHIVIO
20/10/2014, 00:58

Marino, Italia, estate, Alfano, visionari





 Mentre l’estate sembra voler continuare a rimanerci accanto e combatte con la cecità di regole retrograde, che obbligano i lidi e gli assimilati a chiudere l’attività perché la stagione finisce per de



Mentre l’estate sembra voler continuare a rimanerci accanto e combatte con la cecità di regole retrograde, che obbligano i lidi e gli assimilati a chiudere l’attività perché la stagione finisce per decreto..,.mentre flotte di turisti stranieri si avvicendano nei nostri pascoli d’oro (località di mare) felici di trovare una mecca ambientale, un ministro degli interni si occupa di affermare le proprie visioni (personali) facendo dispettucci da Pierino con un "gli autografi di Marino li faccio annullare tutti". 
Gia’ un ministro degli interni, giovane, che dovrebbe occuparsi d’altro, che dovrebbe cavalcare l’onda del cambiamento, che si ritrova a governare dopo aver rinnegato la propria genesi politica, contrasta l’enorme lavoro rivoluzionario di un Papa illuminato, che "non ha paura di mangiare e bere con le prostitute" ed e’ pronto a ricalcare la strada, per adesso ancora irta di ostacoli, che porterebbe la Chiesa a "spalancare le porte ai bisognosi, ai pentiti e non solo a CHI CREDE DI ESSERE PERFETTO". 
Questo accade nell’Italietta dei sacchi leggi, nell’Italia dei Fassina che riempie pagine dei giornali con la querelle familiare sui soldi del suo partito, dei Travaglio e dei Santoro che sembrano essere i detentori delle verità che solo loro sanno inventare, mentre disgustano mettendo in scena una lite vergognosa, nell’Italia che riserva la ventiduesima pagina al tema della scuola come se il tema istruzione non fosse una priorità del Paese.
In fondo, come ci ricorda l’amico Andrea Lodato in un post che cita Giacomo Leopardi, "il genere umano crede sempre non il vero, ma quello che e’, o pare essere, più a proposito e convenienza sua". 
Tiriamo fuori umiltà e coraggio, amici miei, non bisogna più accettare che il mondo sia fatto così la vita facendoci sbattere contro i muri: tutto ciò che ci circonda e che chiamiamo vita può essere diverso se vogliamo migliorarla, per lasciare il nostro segno bisogna cambiarla. 
Quelli che non necessariamente amano le regole inopinate, che sembrano dei matti visionari non si possono ignorare, perché loro cambiano le cose. 


1
Se la mano destra non sa quello che fa la sinistra
28 giugno 2011
I vertici delle banche indicano al mercato ecomunicano alle imprese politiche diverse da quelle che vengono praticate dalleloro strutture in campo    
Se lo Stato rende conveniente l'illegalità
22 marzo 2010
L’impresa ha bisogno di normalità e di ricavare valoredalla correttezza, in un contesto in cui uno Stato con la sua Pubblica Amministrazioneè assente e rende conveniente l’illegalità    
Le banche non chiudano il cordone della borsa
16 marzo 2010
le banche non chiudano il cordone delle borse senzaoffrire un congruo tempo di riequilibrio    
L'evoluzione dei confidi
18 ottobre 2009
a un anno dall’inizio della crisi – rapporti banche eimprese e l’evoluzione del confidi da “club degli imprenditori” a soggettotecnico di garanzia per l’accesso al credito    
Al sud ci sono competenze 
22 settembre 2009 
Al sud ci sono competenze e imprenditori di elevato livello
Se le regole non servono
25 maggio 2009
“Il sistema di valutazione del rischio delle impresenon tiene conto di chi opera nel rispetto delle regole”    
Rating segreto per le imprese 
24 maggio 2009
“Il rating attribuito alle imprese è mantenutosegreto dalle banche, cosicché l’imprenditore è all’oscuro di come vienevalutato”    
Lo Stato italiano contribuisce alla debolezza delle imprese
28 nov. 2008
Le imprese deboli sono soggette ad essere ricattate. Lo Stato attraverso la Pubblica Amministrazione ne ha una rilevante responsabilità con gli insostenibili ritardi sui pagamenti.  
Create a website