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14/11/2015, 11:22



COSI’-E’-GUERRA,-PAGA-LA-GENTE-


 E’ il tempo di pregare



Statisti che perseguono modelli già falliti nel passato.

Governi inconsistenti che sono manovrati da poteri occulti, sovranazionali e fondati sullo strapotere della finanza.

Politicanti che assumono il ruolo di trafficanti con i paraventi delle azioni sociali.

Magistrati che, invasati da un credo disumano fondato sul vessillo di una pratica giustizialista e machiavellica, talvolta strumento di vanità o di rivalsa, mirano le proprie azioni nel mucchio. 

Ottusi che accolgono l’odio, ribaltando agli altri ogni responsabilità sulle proprie difficoltà.

Terroristi che alzano il tiro con segnali atroci per gridare qualcosa.   

Ci faccia pensare quanto accade, ci faccia cambiar pelle, ci faccia ascoltare il sussurro della follia che pur qualcosa ci vuole dire. 

 Rimbomba la tristezza 
 Esplode l’odio 
 Impera l’egoismo 
 Stravolge l’intolleranza 

E’ il momento di pregare perché si abbia un sussulto di umiltà, tutti, per azzerare i conflitti sociali, analizzare la coscienza collettiva, semplificare ed eliminare le fonti di una dirompente schiavitù psicologica, fare ammenda dissociandosi dai giudizi di massa, nella consapevolezza di essere tutti responsabili, di essere tutti schiavi del potere e complici del degrado.


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Se la mano destra non sa quello che fa la sinistra
28 giugno 2011
I vertici delle banche indicano al mercato ecomunicano alle imprese politiche diverse da quelle che vengono praticate dalleloro strutture in campo    
Se lo Stato rende conveniente l'illegalità
22 marzo 2010
L’impresa ha bisogno di normalità e di ricavare valoredalla correttezza, in un contesto in cui uno Stato con la sua Pubblica Amministrazioneè assente e rende conveniente l’illegalità    
Le banche non chiudano il cordone della borsa
16 marzo 2010
le banche non chiudano il cordone delle borse senzaoffrire un congruo tempo di riequilibrio    
L'evoluzione dei confidi
18 ottobre 2009
a un anno dall’inizio della crisi – rapporti banche eimprese e l’evoluzione del confidi da “club degli imprenditori” a soggettotecnico di garanzia per l’accesso al credito    
Al sud ci sono competenze 
22 settembre 2009 
Al sud ci sono competenze e imprenditori di elevato livello
Se le regole non servono
25 maggio 2009
“Il sistema di valutazione del rischio delle impresenon tiene conto di chi opera nel rispetto delle regole”    
Rating segreto per le imprese 
24 maggio 2009
“Il rating attribuito alle imprese è mantenutosegreto dalle banche, cosicché l’imprenditore è all’oscuro di come vienevalutato”    
Lo Stato italiano contribuisce alla debolezza delle imprese
28 nov. 2008
Le imprese deboli sono soggette ad essere ricattate. Lo Stato attraverso la Pubblica Amministrazione ne ha una rilevante responsabilità con gli insostenibili ritardi sui pagamenti.  
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